31 marzo 2009

Rapina al ristorante con sorpresa

Anche l'attività criminale esige un minimo di fortuna e scaltrezza, eppure sovente vengono riportate notizie di ladri un po' goffi nel loro "mestiere".

Succede in america, un ladro di cui l'identità non è stata resa nota, ha deciso di compiere una rapina in un piccolo ristorante cinese situato a Lawrence, cittadina del Massachusetts (Usa), di nome Golden House Restourant.

Ma come nelle migliori barzellette, l'ignaro ladro ha sbagliato il momento per compiere quella rapina, all'interno, infatti, vi erano quattro poliziotti in borghese, che volevano passare una tranquilla serata in relax.

Inutile dirvi che il ladro è stato arrestato.

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L'aranciata senza arance e la nuova bibita di urina di mucca

È di questi giorni la notizia che si vuole permettere la commercializzazione di una bevanda chiamandola aranciata anche se di arance non vi è neppure l'ombra.

Attualmente la norma prevede che per essere denominata aranciata vi deve essere contenuta una percentuale minima del 12% di frutta.

Ma nulla al confronto di ciò che accade in India.

Qui si sono inventati qualcosa di più interessante, una bevanda il cui ingrediente base è l'urina di mucca.

No, no avete letto bene, proprio urina, è un’invenzione induista sviluppata dal “Cow Protection Department”, il dipartimento per la protezione delle vacche del Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS), il più grande e potente movimento indù del Paese.

Il suo nome è Gau Jal, che in sanscrito significa “acqua di vacca”

Chi ha avuto l'onore di assaggiarla, sostiene che è molto saporita e completamente inodore.

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20 marzo 2009

Ruba notebook per consultare Facebook

Quanto siete appassionati di Facebook? Un ragazzo americano non può farne a meno, tanto da rubare un netbook in un Internet Point.

Un 19enne residente a Miami, dopo essere entrato in un Internet Point ha chiesto di potersi collegare per pochi minuti a Facebook, gratuitamente.


Dopo essersi visto negare la possibilità di controllare il suo account, un gesto disperato l'ha portato a rubare il primo notebook a portata di mano e scappare fuori dal Internet Point.

Sfortunatamente per lui, due passanti hanno intuito il furto e bloccato il giovane che si è giustificato dicendo di essere «drogato da Web»

E voi cosa siete disposti a fare pur di consultare il vostro account di Facebook?

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19 marzo 2009

Treno travolge ... di escrementi i passeggeri

Qui, almeno per i malcapitati c'è poco da ridere, alcuni passeggeri della linea Hatfield-Londra, sono stati protagonisti di un brutta avventura.

Il treno super-veloce National Express Mk4 Mallard, affrontando una curva un serbatoio ha rilasciato i liquami, che hanno colpito i passeggeri in attesa.

Ok, che si dice che pestare la ... porta fortuna, ma esserne letteralmente investiti, magari di primo mattino intenti ad andare al lavoro e pure un po' rinco, dev'essere davvero traumatizzante.

Si ritiene che l’incidente possa esser stato causato da un mal funzionamento meccanico, e ci mancherebbe che qualcuno di diverta in questo modo, ovviamente i passeggeri chiederanno il risarcimento danni, che davvero non immagino come si possa quantificare.

Se volete maggiori notizie le trovate sul Times 24 (in inglese).

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17 marzo 2009

Ladro usa Google Earth per furti

E già, anche i ladri si sono informatizzati e progettano i furti a tavolino, non parliamo dei classici furti di danaro tramite false e-mail o cose simili, ma uno stratagemma l'utilizzo della tecnologia per pianificare a tavolino furti grazie al programma di Google Earth.

Un ladro inglese di nome Tom Berge, ha infatti analizzando i tetti delle case di Londra per cercare quelle ricoperte di piombo, essendo più scuri degli altri.

In sei mesi ha depredato chiese antiche, musei, scuole per circa 100 mila sterline.

Arrestato a febbraio è stato condannato ad 8 mesi di carcere con la condizionale e a 100 ore di servizi per comunità.

Anche la polizia usa lo stesso metodo per identificare piantagioni di marijuana.

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16 marzo 2009

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Evade dal carcere ma ritorna

Si sa, un accanito fumatore è disposto a tutto per una sigaretta. Non ci credete!

Harry Jackson, 25enne detenuto nelle prigioni della contea di Camden, in Georgia (Usa), la pensa esattamente così, tanto da evadere per andare a "comprarsi" qualche sigaretta, ma dopo il furto torna in cella.

Un agente si è accorto del fatto perchè ha trovato 14 stecche di sigarette, nella cella del detenuto.

Si presume che la scappatella sia avvenuta nell'ora d'aria racconta l'imbarazzato sceriffo Tommy Gregorio, probabilmente una porta dimenticata aperta, da dove poi bastava scavalcare un recinto non sorvegliato per essere libero.

Celle troppo comode? Agenti troppo sbadati?

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