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3 maggio 2010

Auto su strisce blu per tre settimane, 3.000 € di multa

Si sa che a nessun automobilista piacciono le multe, anche se questa volta è andata in modo diverso, sarebbe meglio fare più attenzione perchè non sempre va a finire così.

Parcheggiare nelle aree delimitate dalle strisce blu e partire per le Eolie lasciando l'auto ferma per 3 settimane può costare caro, a Napoli, sono state lasciate sul parabrezza di quest'auto ben 40 multe.

Queste multe non sono state pagate, e dopo tre anni, la Gerit ha inviato la cartella esattoriale con la contestazione di 123 verbali, per un totale di €. 3.000.

L'autista,  ha fatto ricorso al giudice di pace perchè la società Gerit, non allegando le copie autentiche dei verbali,  ma le semplici fotocopie ha permesso di considerare nulla la cartella. 


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24 febbraio 2010

Nelle scuole in Cina non si può andare in bagno!


In Cina ogni tanto se ne studiano una più del diavolo, in un istituto scolastico cinese gli studenti sono invitati a non andare più alla toilette.

I dirigenti scolastici del primo istituto superiore di Sanmenxia, in Cina, hanno deciso che andare in bagno è soltanto una inutile perdita di tempo.

Sono stati infatti affissi dei cartelloni sia all'interno che all'esterno della scuola, che recita:
“Dovete imparare a regolare il ritmo delle vostre funzioni fisiologiche così si potrà finalmente fare a meno dei servizi igienici durante le lezioni”.
Gli studenti hanno ovviamente criticato la trovata, ed uno studente che ha voluto restare anonimo ha detto:

"E’ ridicolo, ora vogliono controllare persino i nostri bisogni corporei e lo stesso uso della toilette”.
Al momento è solamente un invito ma diventerà una regola, gli insegnanti e amministratori dichiarano che il motivo è che vi era sempre qualcuno che alzava la mano per chiedere di andare in bagno.

Un insegnante si giustifica:

"il provvedimento non è così restrittivo come sembra, nel caso in cui uno studente fosse stato colpito da un attacco di dissenteria, avrà la possibilità di recarsi comunque in bagno”.
Meno male dico io!

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